Come sono entrata in contatto con i migranti rinchiusi nei lager libici.
Volete sapere come può una persona normale essere in contatto diretto e costante con centinaia di migranti chiusi nei lager libici?
Volete sapere come può una persona normale essere in contatto diretto e costante con centinaia di migranti chiusi nei lager libici?
“Possibile che il Governo italiano (Conte-Salvini-Di Maio) sia colluso con gli scafisti?”. E' una domanda che mi pongono, da un po’ di tempo, molti miei lettori.
Scrivo una lettera a UNHCR Libia. Mi ignorerà anche questa volta? Non lo so, ma non posso non scriverla.
Trovate incredibile che una mamma che vive in Italia diventi portavoce dei rifugiati di Tajoura e vi racconti che le guardie torturano e uccidono persone, mentre l'ambasciata italiana e una ONG che lavora lì pagata da soldi pubblici non dicono nulla? Anche io.
Tutti i nomi dei parlamentari italiani che hanno aumentato i fondi alla cosiddetta guardia costiera libica.
Tajoura era un lager anche prima del bombardamento. Ecco cosa vi accade veramente.
Ci hanno sparato e affondato il gommone mentre eravamo ancora a bordo. poi ci hanno narcotizzati per deportarci in Libia
A bordo della Sea Watch ci sono persone che sono state salvate “due volte”: dal mare e dalla cosiddetta guardia costiera libica che li voleva ricondurre nei lager.
Chi sono quelli che il 26 giugno voteranno per proseguire la missione in Libia? Lo saprete presto, e lo saprete per sempre.
I miei nuovi amici di Vision Channel Africa mi hanno chiamata nel loro studio a parlare di Libia.