Gravissime accuse di corruzione allo staff di UNHCR in Libia: un racket per la vendita della salvezza ai rifugiati.
Almeno 2000 dollari per ricevere l'agognato codice di registrazione UNHCR in Libia. Ecco il "prezzario della salvezza".
Almeno 2000 dollari per ricevere l'agognato codice di registrazione UNHCR in Libia. Ecco il "prezzario della salvezza".
Le sconvolgenti immagini di un minorenne che sta morendo abbandonato da UNHCR in Libia, urteranno la vostra sensibilità. Se ne avete una.
Abbiamo mai pensato di coinvolgere le suocere nel contrasto agli omicidi familiari compiuti con armi regolarmente detenute?
Spieghiamo alle zucche vuote che non è stata Carola Rackete a portare in Italia torturatori e assassini libici. E' stato il Governo italiano.
La Repubblica scrive che Catia Pellegrino era "l'unico ufficiale davvero all'oscuro dello scaricabarile" che ha portato alla morte di 268 persone, di cui 60 erano bambini.
Per reati compiuti nel lager libico di Zawiya, a Messina ci sono stati 3 arresti. Per la prima volta viene contestato il reato di tortura. (Forse) il muro di omertà sta cedendo.
Oggi atterrano 98 rifugiati provenienti dai lager della Libia. Sono amici miei!
I rifugiati riescono a fare un VIDEO. Si vede UNCHR che comunica l'espulsione dal proprio centro ai sopravvissuti al bombardamento di Tajoura.
Il ministro Toninelli non era per la “trasparenza”? E allora perché rifiuta di rivelare ai cittadini italiani la verità sulla deportazione segreta del 2 luglio?
Ricordate la deportazione del 2 luglio? Quella segreta, che ho scoperto io alcuni mesi fa.