In questo periodo il mio blog dà voce alle persone rinchiuse nei lager della Libia. Leggi gli aggiornamenti!

Set 172019
 

naufragio dei bambini - nave libra

La Repubblica scrive che Catia Pellegrino era “l’unico ufficiale davvero all’oscuro dello scaricabarile” che ha portato al naufragio dei bambini.

L’articolo non è firmato.

Ma la storia del naufragio dei bambini la ricordiamo. Bene.

Era l’11 ottobre 2013. Un barcone carico di persone – oltre 100 i bambini – stava affondando nel Mediterraneo. I passeggeri, terrorizzati, chiamavano i soccorsi italiani ma veniva loro risposto che “erano più vicini a Malta”. Una bugia grossa come il mare in cui stavano affondando!
Nel frattempo la nave Libra della Marina Militare rimaneva ferma per 5 ore a sole 17 miglia dal barcone che affondava.
Alla fine il barcone si rovesciò. 268 persone affogarono. 60 erano bambini, alcuni di pochi mesi.
Solo allora la nave Libra si mosse. Salvò chi era rmasto ancora a galla.

Due ufficiali rinviati a giudizio.

Il gup di Roma ha ora rinviato a giudizio l’ufficiale responsabile della sala operativa della Guardia Costiera, Leopoldo Manna, e il comandante della sala operativa della Squadra navale della Marina, Luca Licciardi.

Ma non la Pellegrino.

Non si può processare la mancanza di eroismo.

Ma, almeno, non prendete in giro i parenti delle vittime!

Due anni fa, su questo blog, abbiamo discusso di EROISMO e mostrato l’agghiacciante fiction che celebrava il (finto) eroismo del comandante Catia Pellegrino nel (vero) caso del naufragio dei bambini.

Oggi Catia Pellegrino è stata assolta, a quanto pare anche da La Repubblica.

La mancanza di eroismo non è un reato.

La simulazione di eroismo non è un reato.

Giusto.

Rimane però qualche interrogativo sul ruolo di Catia Pellegrino nel naufragio dei bambini.

Era veramente all’oscuro del fatto che la Marina Militare e la Guardia Costiera stessero intenzionalmente giocando a nascondino per evitare di salvare delle persone?

E’ vero, come ha dichiarato (in una docufiction per la tv che ha visto mezza Italia), che ha saputo solo all’ultimo che c’era un barcone in difficoltà?

Grazie a Fabrizio Gatti abbiamo tutte le telefonate registrate.

Ne ho messa qualcuna in fila in questo video:

Buona visione.

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Per riascoltare tutte le telefonate andate su L’Espresso.

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  Un Commento per “Naufragio dei bambini. Il comandante Catia Pellegrino sapeva?”

  1. Sì proprio un eroina… Va bene obbedire agli ordini, ma quando ci sn delle persone che possono morire… Vuol dire fregarsene e quindi nn avere ne coscienza ne umanità. Io nn sarei più riuscita a vivere normalmente con un tale peso, questa invece x 5 minuti di popolarità spara anche minchiate. Lei è giusta x questo mondo, io no

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