Questo blog sta andando da qualche parte. Ormai è assodato.

Ma ha bisogno di aiuto.

Quando l’ho aperto, 5 anni fa, non sapevo che strada avrebbe preso e non me lo chiedevo neanche. Era un semplice passatempo.

Ma mese dopo mese, articolo dopo articolo, i contenuti del blog si sono addensati in una materia sempre più precisa e compatta, capace di produrre attivismo e resistenza. E’ l’ Effetto Hawthorne: “Se osservi la realtà, un po’ la cambi”. “Se la racconti, la cambi di più” è la mia aggiunta di narratrice a questo principio fisico.

Così è andata.

I successi di questo blog

Ci sono stati e ce ne saranno ancora. Pensate alle interrogazioni parlamentari e, soprattutto, alle tante azioni legali per la difesa dei diritti umani che questo blog ha generato. Alla difesa dei bambini e delle donne vittime di violenza, allo stop delle deportazioni in Libia operate da navi private italiane

Poi, beh, scrivendo, indagando e ancora scrivendo ho scoperto il respingimento segreto in Libia del 2 luglio 2018, presentato le vittime a bravissimi avvocati.

  • Oggi un bimbo di due anni, i suoi genitori e altri due rifugiati celebri in questo blog hanno fatto causa al Governo italiano Conte I (compresi i ministeri retti da Salvini e Toninelli!).
  • Per scrivere un articolo di questo blog, ho fatto ulteriori ricerche e trovato fotografie che dimostrano che alcuni dei ricorrenti nella causa civile erano sulla Asso Ventinove. Saranno molto importanti in tribunale. Sto attualmente cercando le foto degli altri.

Prima o poi prenderò coraggio e faròuna lista di tutte le storie che, una volta raccontate, sono cambiate (di poco, a volte, ma sempre in meglio).

I successi, uniti al sostegno di chi mi legge, sono una bella spinta per andare avanti.

Ora SaritaLibre.it si trova in un momento difficile.

Il blog fa sempre più visite (anche 15mila al giorno!). Il grandissimo lavoro di indagine per scrivere la realtà – e soprattutto agire, cercando di cambiarla – ha bisogno di un impegno a tempo pieno.

In questo periodo sto:

  • completando la ricerca delle vittime del respingimento segreto e delle foto che li collocano sulla scena
  • portando avanti un’indagine a tappeto sulle vittime di tratta passate dalla mafia nigeriana a quella libica
  • indagando ancora sulla schiavitù in Libia
  • scrivendo la seconda parte del libro Adesso Dormite (potete scaricare gratis e leggere la prima parte andando qui)
  • cercando di riprendere il discorso sul femminicidio con armi regolarmente denunciate, che è un tema mai troppo discusso
  • scrivendo un nuovo romanzo. Tema: il futuro (fine) del lavoro.
  • ficcanasando in altri casi
  • cercando di diventare più “contagiosa” possibile. Il mondo si può migliorare, ma serve tanto lavoro e tanta gente che si impegni. Tutti possono fare qualcosa e “l’impossibile” è solo qualcosa di molto difficile ma che deve essere tentato. Questo vado in giro a dire alla gente, soprattutto ai più giovani.

Con le scarse risorse di cui dispone, questo blog non esce nemmeno dal Grande Raccordo Anulare!

Grazie alle donazioni, però, posso pagare il server e le spese per le mie indagini.

Il prossimo articolo che scriverò.

La prossima deportazione segreta che scoprirò.

Il prossimo assassino o torturatore che inchioderò.

… non sarà solo merito mio, sarà soprattutto merito di chi dona qualcosa a questo blog.

Qui sotto trovate il link alla donazione con PayPal o carta. Sappiate che il blog farà fruttare parecchio ogni euro che arriverà e vi renderà fieri di averlo donato.

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Leopoldo Pietragnoli

    Grazie per quello che fai! Ti seguo su Twitter.

    1. sarita

      Grazie a te caro Leopoldo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Grazia Baro

    Sei un mito! Non hai paura dei fanatici di S che sembrano molto cattivi? Io ti ammiro e ti seguiro’! Stai facendo molto per gli immigranti e per la gente comune che DEVE sapere!!

    1. sarita

      No, sinceramente i fanatici di Salvini non mi fanno paura. Nei mesi scorsi ho subito attacchi dalla famosa Bestia su twitter e mi sono difesa bene, con il #cannoneAstorie: rispondevo agli insulti con delle storie vere di uomini, donne e bambini chiusi nei lager. Ha funzionato alla grande e la Bestia, sconfitta, si è ritirata.

Lascia un commento