Questo blog produce tante cose belle…

Ma ha bisogno di aiuto.

Quando l’ho aperto, nel 2016, non sapevo che strada avrebbe preso e non me lo chiedevo neanche. Era un semplice passatempo.

Ma mese dopo mese, articolo dopo articolo, i contenuti del blog si sono addensati in una materia sempre più precisa e compatta, capace di produrre attivismo e resistenza. E’ l’ Effetto Hawthorne: “Se osservi la realtà, un po’ la cambi”. “Se la racconti, la cambi di più” è la mia aggiunta di narratrice a questo principio fisico.

Così è andata.

I successi di questo blog

Ci sono stati e ce ne saranno ancora. Pensate alle interrogazioni parlamentari e, soprattutto, alle tante azioni legali per la difesa dei diritti umani che questo blog ha generato. Alla difesa dei bambini e delle donne vittime di violenza, allo stop delle deportazioni in Libia operate da navi private italiane

Ma pensate – soprattutto – al JLProject !!!

E’ un collettivo che sta aiutando le vittime dei respingimenti illegali in Libia ad avere giustizia nei tribunali italiani e a venire evacuati in paesi sicuri. Ha già iniziato a vincere le prima cause.

La mia storia

Nel 2019, scrivendo, indagando e ancora scrivendo, ho scoperto il respingimento segreto in Libia del 2 luglio 2018 e presentato le vittime a bravissimi avvocati. Ciò che è accaduto negli anni seguenti è stato sorprendente:

  • un bimbo di due anni, i suoi genitori e altri due rifugiati celebri su questo blog hanno fatto causa al Governo italiano Conte I (compresi i ministeri retti da Salvini e Toninelli!).
  • Per scrivere un articolo di questo blog, ho fatto ulteriori ricerche e trovato fotografie che dimostrano che i ricorrenti nella causa civile erano sulla Asso Ventinove. Saranno molto importanti in tribunale. Ho identificato anche altre 80 persone.
  • Ho scritto la seconda parte del libro Adesso Dormite (potete scaricarlo gratis andando qui).
  • Poi siamo riusciti a far evacuare dall’ONU uno dei respinti, il caro Malik, che si trovava nel lager libico di Ain Zara. Malik è stato prelevato nel lager e messo su un volo di evacuazione. Adesso è al sicuro in Italia!

I successi, uniti al sostegno di chi mi legge, sono una bella spinta per andare avanti.

Ora SaritaLibre.it si trova in un momento difficile.

Il blog fa sempre più visite (anche 15mila al giorno!). Il grandissimo lavoro di indagine per scrivere la realtà – e soprattutto agire, cercando di cambiarla – ha bisogno di un impegno a tempo pieno.

Progetti e indagini in corso

In questo periodo sto:

  • scrivendo la Storia dell’atroce sistema di catture in mare e deportazione nei lager libici organizzato dal Governo italiano. La Memoria è una cosa importante. La VERA cosa da ricordare sono le vite di tutte quelle persone lasciate in balia del mare e delle politiche razziste di controllo delle frontiere.
  • lavorando al JLProject, che è stato adottato da Mediterranea Saving Humans. Si sono uniti tantissimi volontari. In questo momento stiamo lavorando su 48 casi di respingimento illegale in Libia. (Per partecipare leggi qui)
  • lavorando a Benaccoglienza, il mio nuovo progetto di monitoraggio “attivo” sul sistema di accoglienza italiano.
  • indagando ancora sul caso Asso Ventotto per trovare prove che collochino le vittime sulla scena e poter adire un giudizio civile come quello per il caso Asso Ventinove. Tra un po’ andrà in prescrizione e sto facendo gli ultimi tentativi.
  • lavorando per tirare fuori dalla Libia tutte le vittime del caso Asso Ventinove e presentare ricorso in tribunale anche per loro.
  • portando avanti un’indagine a tappeto sulle vittime di tratta passate dalla mafia nigeriana a quella libica
  • indagando ancora sulla schiavitù in Libia
  • continuando a denunciare il femminicidio con armi regolarmente denunciate, che è un tema mai troppo discusso
  • scrivendo un nuovo romanzo. Tema: il futuro (fine) del lavoro.
  • ficcanasando in altri casi
  • cercando di diventare più “contagiosa” possibile. Il mondo si può migliorare, ma serve tanto lavoro e tanta gente che si impegni. Tutti possono fare qualcosa e “l’impossibile” è solo qualcosa di molto difficile ma che deve essere tentato. Questo vado in giro a dire alla gente, soprattutto ai più giovani.

Con le scarse risorse di cui dispone, questo blog non esce nemmeno dal Grande Raccordo Anulare!

Grazie alle donazioni, però, posso pagare il server e le spese per le mie indagini.

Il prossimo articolo che scriverò.

La prossima deportazione segreta che scoprirò.

Il prossimo assassino o torturatore che inchioderò.

… non sarà solo merito mio, sarà soprattutto merito di chi dona qualcosa a questo blog.

Qui sotto trovate il link alla donazione con PayPal o carta. Sappiate che il blog farà fruttare parecchio ogni euro che arriverà e vi renderà fieri di averlo donato.

Questo articolo ha 5 commenti

  1. Leopoldo Pietragnoli

    Grazie per quello che fai! Ti seguo su Twitter.

    1. sarita

      Grazie a te caro Leopoldo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Grazia Baro

    Sei un mito! Non hai paura dei fanatici di S che sembrano molto cattivi? Io ti ammiro e ti seguiro’! Stai facendo molto per gli immigranti e per la gente comune che DEVE sapere!!

    1. sarita

      No, sinceramente i fanatici di Salvini non mi fanno paura. Nei mesi scorsi ho subito attacchi dalla famosa Bestia su twitter e mi sono difesa bene, con il #cannoneAstorie: rispondevo agli insulti con delle storie vere di uomini, donne e bambini chiusi nei lager. Ha funzionato alla grande e la Bestia, sconfitta, si è ritirata.

  3. mohammed musa

    thank you so much for your efforts to help human beings any where any time.

    musa refugee from Libya

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