Come raccontare una “guerra” tra virgolette a chi in una guerra ci vive davvero?
Secondo giornali il coronavirus sarebbe UNA GUERRA. Ma io ho qualche difficoltà a raccontarlo a chi in guerra ci vive davvero.
Secondo giornali il coronavirus sarebbe UNA GUERRA. Ma io ho qualche difficoltà a raccontarlo a chi in guerra ci vive davvero.
Questo RACCONTO DI FANTASIA ha come personaggi gli irresponsabili che fuggono dalla Lombardia, il nostro Governo e gli anarcoinsurrezionalisti ottantenni di Solidarancia.
L'India ha smesso di concedere visti agli italiani e HA FATTO BENE, dopo quello che è successo. Vi racconto.
Su Facebook hanno contestato il mio articolo lamentando che fosse stato scritto in modo troppo letterario. Così lo riscrivo come lo scriverebbero loro..
Molti si chiedono “Cos’altro avrebbe potuto fare il carabiniere? Aveva una pistola puntata in faccia!” A me è accaduta la stessa identica cosa. Voglio raccontare cosa ho fatto io.
Sono dei Lussemburgo gli ignobili aerei spia che individuano gommoni in fuga dalla Libia e ne comunicano la posizione alla cosiddetta guardia costiera libica.
La notizia di 6 bambini italiani positivi al coronavirus crea panico. Ma non dovrebbe.Può essere una buona notizia. Vi spiego perché.
Il cononavirus sta minando ciò che gli italiani hanno di più caro: le vacanze.
Solidarancia caca rivolta assieme agli amici de "Le Pigne in testa". Lo Yeti, Radio 32, storia di un'intervista radiofonica davvero divertente.
Qualche giorno fa ho visto con i miei occhi la missione Sophia praticare qualcosa di molto simile ad una caccia all'uomo.