Sentenza choc: l’Italia protegge un cittadino libico minacciato dal governo di Tripoli. E il Memorandum???
L’Italia concede asilo ad un cittadino libico perché minacciato dallo stesso governo di Tripoli che appoggia e finanzia con il Memorandum
L’Italia concede asilo ad un cittadino libico perché minacciato dallo stesso governo di Tripoli che appoggia e finanzia con il Memorandum
Di ritorno da tre giorni di visita ai progetti SAI marchigiani, mi rendo conto che l’esperienza che ho fatto è stata così intensa e complessa che ora fatico a scegliere la forma per raccontarla. Così… la racconto e basta.
Il primo volo che doveva deportare i richiedenti asilo dal Regno Unito al Ruanda è stato cancellato pochi minuti prima del decollo grazie ad una provvidenziale sentenza della CEDU.
Benaccoglienza va in trasferta delle Marche. Il 16 sarò ad Ancona e il 17 ad Altidona (FM). Ecco gli appuntamenti. Il 16 e 17 giugno sarò nelle Marche per raccontare,…
Twitter rimuove la foto del rifugiato impiccato nel lager libico. Probabilmente su segnalazione fasciorazzista.
La famiglia nigeriana, con 4 bambini, si trovava in estrema difficoltà. Ora è al sicuro. Vi racconto il primo grande successo di un progetto appena partito.
E' morto suicida il rifugiato diciannovenne Mohamed Mahmoud Abdulaziz, al termine di dolorosissimi anni in cui, in Libia, è stato abbandonato dall'ONU.
Il caso, eclatante, è avvenuto nel lager libico di Triq al Sikka, finanziato dal governo italiano. In Libia il furto dei beni dei migranti è sistemico.
In questi due mesi ho seguito il percorso di accoglienza e integrazione dei rifugiati evacuati a febbraio dalla Libia. Ecco dove sono finiti.
Quando sono gli stessi rifugiati accolti a valutare i progetti di Accoglienza e Integrazione di RETESAI, vien fuori un quadro interessante.