L’ ONU vota il bando delle armi nucleari
Il 27 ottobre 2016, a New York, l’ONU ha votato per VIETARE E ELIMINARE LE ARMI NUCLEARI DAL MONDO. Ha vinto il SI con 123 Stati a favore e 38 contrari. Ma l’Italia come avrà votato?
Il 27 ottobre 2016, a New York, l’ONU ha votato per VIETARE E ELIMINARE LE ARMI NUCLEARI DAL MONDO. Ha vinto il SI con 123 Stati a favore e 38 contrari. Ma l’Italia come avrà votato?
Cosa fare se ti avanza una chilata d'uva immangiabile? La risposta più scontata è: la marmellata. Ed è quella giusta!
Sono immagini che arrivano come dalla Luna, disturbate, irreali. Eppure accade nel nostro paese. Ogni maledetta volta.
Come sarebbe a dire si può fare??? Non c’è la legge 185, quella che vieta all’Italia di esportare armi verso paesi in guerra o paesi che violino i diritti umani? Non c’è l’articolo 11?
Il sistema delle mance in India ha rosicchiato via anche l’ultima briciola dei diritti dei lavoratori. Non ci sono più ferie, malattie, orari, contributi. Non c’è più neanche lo stipendio. Se va proprio bene… c’è la mancia.
I foodblogger vi direbbero di aggiungete un mestolo di brodo. Scrivono sempre di usare brodo e non acqua. Prima o poi leggerò di aggiungere un mestolo di brodo nel… brodo. Io vi dico che se proprio ce lo avete ok, benissimo, altrimenti non fa niente, la minestra è già questa e verrà buona anche con un mestolo di semplice acqua.
La differenza tra la scuola del passato e quella del futuro: a Cagliari bagni separati per bambini immigrati; al Celio Azzurro invece... una scuola colorata.
Di quel giorno, 20 luglio 2001, a Genova ricordano tutti che faceva tanto caldo. Evidentemente il cervello umano annichilito dall’orrore si rifugia nella rassicurante meteorologia.
Dedico questo articolo a Emmanuel Chidi Namdi. Emmanuel è sopravvissuto alla guerra, al deserto e al mare. Non è sopravvissuto all'odio. Due giorni fa è stato ucciso a Fermo, da…
Inizia con un grido la storia di Yohannes. Un grido in mezzo al mare. E’ il 2008 e Yohannes Ghebrai si ritrova alla deriva in mezzo al mar Mediterraneo. Infreddolito, affamato, assetato, stretto e abbandonato. L’ultima luce sparisce all’orizzonte e tutto torna nero.