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Gen 172020
 

truffa telefonica fastweb

A novembre ho subito un tentativo di truffa e di furto di identità da un sedicente impiegato Fastweb che sapeva tutto di me (compreso il fatto che il giorno prima avessi chiamato l’assistenza Fastweb).

LA TRUFFA: quando apri un ticket per un problema tecnico con Fastweb, vieni richiamato da un sedicente operatore Fastweb che ti fissa un appuntamento per il cambio del modem (secondo lui danneggiato) e ti chiede di inviare a lui via whatsapp una copia del tuo documento di identità.
In realtà quello non è un operatore Fastweb ma un truffatore che intende usare il tuo documento per chissà cosa!

Potete leggere qui tutta la storia:

Fastweb cede ai truffatori i nostri dati personali.
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Ho segnalato la cosa a Fastweb e addirittura fatto un regolare accesso agli atti per sapere quali aziende o persone avessero avuto accesso ai miei dati personali.

La risposta di Fastweb

siamo molto spiacenti di apprendere del disturbo che Le è stato procurato.

Possiamo rassicurarLa sul fatto che Fastweb non diffonde i dati dei propri clienti a soggetti non autorizzati, ivi inclusi gli altri operatori concorrenti che, ne possano fare poi un uso anticompetitivo.

I dati possono essere comunicati ai soli operatori di rete quando ciò sia necessario per l’attivazione dell’utenza o la risoluzione di un disservizio tecnico,

Anche in questo caso, ovviamente, la comunicazione avviene per le sole esigenze tecniche connesse all’attivazione/ risoluzione disservizio e ogni ulteriore uso è del tutto abusivo.

Le siamo grati di averci informato di quanto accaduto di modo che anche Fastweb possa compiere tutte le verifiche del caso, ed esercitare le più opportune azioni a tutela della riservatezza dei propri clienti e della propria attività.

A tal proposito, abbiamo anche pubblicato sul nostro sito un articolo che suggerisce il comportamento da adottare in tali circostanze.

Ci riserveremmo di contattarLa successivamente ove, nel corso delle verifiche, possano risultare utili ulteriori informazioni sul caso da Lei segnalato.

Per parte nostra, restiamo a disposizione per ogni ulteriore esigenza.

La risposta di Fastweb non convince.

Per tanti motivi. Vediamo i maggiori.

1 – Non hanno accolto la mia richiesta di conoscere chi ha avuto accesso ai miei dati personali.

I dati possono essere comunicati ai soli operatori di rete quando ciò sia necessario per l’attivazione dell’utenza o la risoluzione di un disservizio tecnico” scrivono. Ma non specificano A CHI hanno comunicato i miei.

Ricordo che io ho aperto un ticket per malfunzionamento del modem Fastweb e il truffatore che mi ha chiamata aveva accesso a quel ticket.

2 – non hanno preso provvedimenti per evitare altre truffe

Nei commenti al mio articolo di novembre vengono segnalati tantissimi altri casi, i più recenti sono di ieri, quindi ben successivi alla risposta di Fastweb.

  • Antonio ha mandato il documento al sedicente operatore Fastweb (in realtà truffatore) via whatsapp e da qui è iniziato il suo incubo
  • Nano, per fortuna, non l’ha inviato
  • Cavoli io non ci ho pensato proprio, ho mandato i documenti” scrive Ilaria
  • Anche io ho mandato i documenti! !!! ” fa eco Federica.
  • E’ successo anche a Enzo, che non li ha mandati.
  • A Valentina per mandare il (finto) modem hanno richiesto patente, carta di identità e 4 foto tessera ad un numero WhatsApp.
  • A Mauro è successo il 23 dicembre: “Ho avuto la tua stessa esperienza ieri mattina” ci scrive il 24 “oggi ho aspetterò il tecnico che non é mai arrivato!!! Però io gli ho inviato foto con documenti!!!
  • E’ accaduto lo stesso a Simona il 30 dicembre.

Vediamo se arriverà qualche altra segnalazione…

E’ anche molto interessante il parere di Lucio, che scrive:

La cosa è più grave. Da quel che scrivete Fastweb è stata informata e quindi è consapevole di un flusso di dati personali non autorizzati che escono dai suoi elenchi – di cui è responsabile. Si è in una situazione di data breach ex artt 33 e 34 679/2016 (GDPR) che se la società non ha comunicato entro 72 ore dalla scoperta dell’evento al Garante per la protezione dei dati personali la rende responsabile senza attenuanti. I dati anche se ceduti a partner per il lavoro sono sempre sotto la responsabilità tecnica e organizzativa di Fastweb (principio di accountability del titolare, Fastweb). Le denunce vanno integrate con segnalazioni o reclami al Garante. Anzi, fate subito.

Mandatemi tutte le vostre segnalazioni e – mi raccomando – aggiungete i numeri telefonici da cui vi chiamano i truffatori!

Fastweb mi ha scritto “Possiamo rassicurarLa sul fatto che Fastweb non diffonde i dati dei propri clienti a soggetti non autorizzati“.

Come devo interpretare questa frase?

In italiano vuol dire che i truffatori che mi hanno chiamata erano autorizzati da Fastweb!

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