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Nov 252019
 

truffa Fastweb

Sono mesi che il servizio clienti Fastweb cede ai truffatori i dati personali dei suoi utenti. Ecco come proteggersi.

Io stessa sono stata vittima di questo illecito e ho subito la stessa truffa – o meglio il tentativo di truffa (perché fortunatamente non ci sono cascata).

Così ho iniziato ad indagare…

Come avviene questa truffa (il racconto di ciò che è successo a me).

Inizia tutto con un modem Fastweb rotto.

Che si fa? Si chiama l’assistenza! Così martedì scorso chiamo il servizio clienti Fastweb al numero ufficiale 192193, lamentando un disservizio tecnico sul mio modem.

Il servizio clienti Fastweb apre un ticket per il problema riscontrato e mi promette che farà delle verifiche.

Il giorno successivo, mercoledì, mi arriva una telefonata da un numero fisso di Torino: 0111757198. La persona al telefono si presenta come un operatore Fastweb del servizio tecnico e cita il ticket di richiesta assistenza aperto il giorno precedente.

L’uomo conosce il mio nome e cognome. Conosce il mio problema tecnico. Sa TUTTO.

Mi informa che loro, come operatori Fastweb del servizio tecnico, in seguito alla mia richiesta di assistenza del giorno precedente hanno effettuato una verifica a distanza sul mio modem e hanno deciso di cambiarlo perché danneggiato. Domani verrà un tecnico a casa mia.

Alle 11 va bene?” mi domanda il tecnico, chiedendo anche conferma dell’indirizzo di casa mia (che conosce!): “In via xxx N xx, vero?”.

Prendo così appuntamento con un tecnico Fastweb, a casa mia.

Ma prima di chiudere la chiamata, il tecnico mi fa un’altra richiesta: devo inviare copia di un mio documento di identità ad un numero whatsapp. Mi invia un messaggio whatsapp per rendere più veloce l’operazione. Il mittente è un numero straniero, +31686183862, e il testo è “Salve da fast web”.

truffa Fastweb

Pur non sospettando nulla, io rifiuto di inviare il mio documento di identità via whatsapp. Non mi sembra una procedura sicura e, sì, su queste cose sono sempre un po’ rompicavolo, sono fatta così. Propongo all’operatore altre soluzioni (caricarlo sulla myfastpage oppure consegnarlo direttamente al tecnico che sarebbe venuto a casa mia).

L’uomo al telefono tenta di convincermi a mandarlo via whatsapp. Insiste, prima in modo tranquillo, poi sempre più scocciato. Ma io non lo mando. Infine desiste e chiude bruscamente la chiamata.

Io, davvero, non sospetto nulla di losco.

Così il giovedì aspetto il tecnico Fastweb. Ma non arriva nessuno.

Il venerdì telefono nuovamente al numero clienti ufficiale 192193, chiedendo ragguagli. L’operatrice Fastweb mi ascolta e capisce subito: non c’è nessun modem da sostituire, sono stata vittima di una (a lei) nota truffa.

Lo scopo di questa truffa

Probabilmente è il furto di identità. I truffatori si appropriano di una copia del nostro documento.

Cosa ci faranno?

Se dovessi tirare ad indovinare, direi innanzitutto tanti falsi contratti telefonici, luce, gas… Ma questa è soltanto una mia supposizione.

Se vi rubano un documento di identità, le truffe di cui potreste diventare vittime sono potenzialmente infinite.

Il ruolo di Fastweb nella truffa

Come avrete capito, Fastweb ha un ruolo in questa truffa: ha passato – consapevolmente o inconsapevolmente – ai truffatori una copia del ticket di assistenza da me aperto e i miei dati personali (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo di casa e chissà quali altri).

Le mie richieste di chiarimenti all’azienda

Ho subito tentato di parlare con l’ufficio legale di Fastweb per:

  • capire quali miei dati personali Fastweb abbia ceduto ai truffatori
  • capire chi sono questi truffatori

Ma l’ufficio legale non risponde al telefono.

Così ho inviato una PEC per far valere i miei diritti. Ho fatto un regolare accesso agli atti per integrare la denuncia contro ignoti per tentata truffa.

Vediamo cosa rispondono.

Se Fastweb passa con tanta facilità i miei dati personali ai truffatori magari non avrà problemi ad informarmi sull’identità di tali truffatori. Chissà…

Ma non è finita qui.

Ho chiamato nuovamente il servizio clienti 192193 e ho parlato con diversi operatori, due dei quali mi hanno detto che questa è una truffa che gira ormai da mesi, sempre ai danni di utenti Fastweb.

Alla mia domanda sul “come faceva il truffatore a sapere che il giorno precedente avevo chiamato il servizio clienti Fastweb lamentando problemi al modem”, gli operatori Fastweb si sono poi ammutoliti.

Fastweb sa da almeno 8 mesi che sta passando i nostri dati personali a dei truffatori.

Come potete vedere sullo stesso forum ufficiale dell’azienda, già a marzo 2019 c’erano utenti che segnalavano la truffa.

Sullo stesso sito di Fastweb, l’azienda avvisa i suoi utenti di non inviare mai documenti via whatsapp.

Ma perché Fastweb continua a cedere ai truffatori le informazioni sui ticket di assistenza e i dati personali dei suoi clienti?

Ci sono state centinaia di segnalazioni a questa azienda, tutte molto precise, con i numeri di telefono dei truffatori.

Io ho denunciato loro la cosa immediatamente.

E’ così difficile, per Fastweb, risalire a chi ha avuto accesso ad un ticket nelle 48 ore precedenti?

Volevo fare queste domande all’ufficio stampa di Fastweb. Ho chiamato, non hanno risposto, ho lasciato un messaggio in segreteria spiegando che stavo scrivendo questo articolo.

Nessuno mi ha richiamato, fino ad ora.

Dobbiamo considerarlo un “no comment?”.

Come proteggersi da queste truffe

Innanzitutto MAI spedire documenti whatsapp o dare informazioni personali per telefono.

Poi… denunciare alle autorità. Sempre. Anche se le autorità non faranno nulla, sarete tutelati in caso di problemi futuri.

IMPORTANTE: se vi è successa la stessa cosa, raccontatela. Qui sotto come commento oppure scrivendomi in privato.

Potete, infine, leggere altri articoli nella home o nella sezione diritti.

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  21 Commenti per “Fastweb cede ai truffatori i nostri dati personali.”

  1. Io da gennaio a settembre tre volte ho chiamato fastweb per problemi alla linea telefonica ma nessuno mi ha mai richiamato perché se ci sono problemi l appuntamento per il tecnico te lo da l operatore con cui parli quindi prima di scrivere stronzate almeno informati su come funzionano le richieste di assistenza

    • Sbagliato. Quando fai una segnalazione tecnica per un problema sulla linea dati, Fastweb apre un ticket e ti richiama nei giorni successivi

      • Il problema non è la società in sé ma chi purtroppo ci lavora e che girano i contatti ad altri callcenter e questo purtroppo succede anche in tim ed con altri operatori!!

    • Chiami il servizio tecnico, l’operatore fa delle verifiche iniziali, se non risolve, concorda con te l’intervento di un tecnico che verificherà in centrale in cabina e poi eventualmente in casa il tuo modem. Puoi e secondo me devi seguire lo stato di avanzamento della pratica dalla fastpage. Puoi essere ricontattato primo da un dell’intervento del tecnico di zona, dal reparto tecnico che credo sia regionale( non sono sicuro). Il tecnico di zona che interviene come ho detto prima verifica prima in centrale poi in cabina e poi a casa tua sul modem in base alla problematica, dopo aver accertato che in centrale e in cabina non c’è alcun problema, viene da te e ti sostituisce il modem dopo aver fissato un appuntamento. A me è sempre funzionato così e fortunatamente non ho mai subito truffe con richieste di documenti personali. L’appuntamento comunque lo fissi in base alla problematica o con l’operatore alla prima richiesta di assistenza o al successivo ricontatto da parte del servizio tecnico che chiama sempre dalla numerazione Fastweb visibile e sul recapito che ti chiedono di lasciare come contatto.

    • Tutto quello che ha scritto è la sacrosanta verità anche io sono stato vittima di questo tentativo di truffa…apertura ticket per guasto alla linea, sono stato richiamato da un sedicente rappresentante di
      Fastweb che mi ha dato appuntamento per la sostituzione del modem e la richiesta di avere un documento fronte e retro su WhatsApp…se vuoi posso allegare gli screen shot ma sono praticamente identici all’esperienza della signora.. Io penso che la talpa sia qualcuno che ha accesso ai dati ma che sia qualcuno di Tim ( perché anche loro sono chiamati in causa in caso di guasto o almeno a Lampedusa è cosi) da quel giorno le telefonate di proposta di adesione a offerte di Tim si succedono senza soluzione di continuità sul cellulare d’appoggio che ho dato per la lavorazione del guasto.

  2. Ho chiamato fastweb per un problema di non funzonamento lasciando il mio numero mi hanno richiamato e risolto il problema

    • La cosa è più grave. Da quel che scrivete Fastweb è stata informata e quindi è consapevole di un flusso di dati personali non autorizzati che escono dai suoi elenchi – di cui è responsabile. Si è in una situazione di data breach ex artt 33 e 34 679/2016 (GDPR) che se la società non ha comunicato entro 72 ore dalla scoperta dell’evento al Garante per la protezione dei dati personali la rende responsabile senza attenuanti. I dati anche se ceduti a partner per il lavoro sono sempre sotto la responsabilità tecnica e organizzativa di Fastweb (principio di accountability del titolare, Fastweb). Le denunce vanno integrate con segnalazioni o reclami al Garante. Anzi, fate subito.

  3. Probabilmente si tratta di qualche azienda che collabora per Fastweb ed ha accesso ai db, ovviamente dai log possono risalire a chi ha avuto accesso in lettura ai dati del cliente, da quello che so gli operatori che ricevono queste denuncie da parte del cliente segnalano internamente il caso e i numeri da cui si ricevono queste comunicazioni, questi processi serviranno a Fastweb probabilmente per interpolare i dati e capire quali possano essere le aziende coinvolte… ho lavorato tanto tempo per altre aziende di telecomunicazioni e spesso ho avuto accesso a dati sensibili, che l’azienda appaltante possa essere suscettibile di biasimo per comportamenti illegali di altri starà alla legislazione decidere come intervenire, ti posso dire che spesso un utente disservito per sfogo o per sollecitare l’intervento può dire delle cose per lui nocive come che si trova a disagio perché dovrà partire e lasciare l’abitazione priva di protezione (videosorveglianza, combinatore telefonico, etc), se dall’altra parte c’è un malfattore che potrebbe approfittarne, Fastweb, Tim Wind o chi vuoi possono essere ritenute responsabili di questo?

  4. Cavoli io non ci ho pensato proprio, ho mandato i documenti per l’attivazione di una nuova scheda. Cosa devo fare ora?

  5. È successo uguale uguale anche a me pochi giorni fa. A seguito di un problema sulla linea sono stato ricontattato il giorno dopo da una persona che chiamava dall’Italia e che mi diceva che, a seguito della mia segnalazione (che conosceva bene), Fastweb mi riconosceva un credito di 10 euro. Per accedere al credito avrei dovuto inviare copia del documento, per semplificare il tutto tramite WhatsApp. Io ho sospettato immediatamente la truffa perché Fastweb ha già un mio documento, allora ho chiesto di mandarmi richiesta tramite email (in modo da verificare il campo from della email). Ha detto che me l’avrebbe mandata ma dalla voce si capiva che non l’avrebbe fatto e infatti non è arrivato nulla. A farmi insospettire c’erano 3 fattori: la richiesta di un documento che Fastweb ha già, la richiesta di inviarlo via whatsapp e il fatto he l’operatrice non aveva accento italiano. È possibile che per questa truffa ci sia un accesso abusivo alla piattaforma ticketing di Fastweb. Ti lascio la mia email se vuoi contattarmi

    • Il truffatore che ha chiamato me invece aveva accento italianissimo.
      La posizione di Fastweb, invece, peggiora di ora in ora… Domani, con calma, vi aggiorno qui sul blog.

  6. A me sembra una gran cagata, io ho rotto modem mi ha chiamato tecnico per appuntamento l’ha cambiato be’ se n’è andato, ricevuto zero telefonate successivamente.

  7. Come cliente fastweb da moltissimi anni non ho mai riscontrato situazioni simili, forse fortuna.. Comunque reputo l azienda come onesta trasparente tempestiva nel risolvere i problemi e responsabile.,ma a parte ciò io mi chiedo anche se il sedicente ufficio tecnico o quel che sia, si sarà qualificato Con nome e matricola come sono obbligati a fare quando si parla con qualcuno del call center che si appresta a fissare un appuntamento??? Giusto segnalare queste truffe ma anche giusto non proseguire telefonate di questo genere quando ci si accorge che qualcosa non quadra… WhatsApp non viene utilizzato in questi casi!!!!!!!!

  8. Facciamo un po’ di chiarezza…Con Fastweb, a secondo della tecnologia o problema esce un tecnico fw e l’operatore del call center ti comunica immediatamente il giorno e orario di intervento. Se l’intervento è verso altro tecnico xxxx non ti comunicano l’orario di intervento..ma comunicano al tecnico il tipo di guasto e quindi i tuoi dati per risolvere (anche il tecnico fw una volta intervento a casa può ingaggiare l’altro tecnico per altri controlli) …poi ci sono persone che probabilmente fa un uso sbagliato di questi dati per fare nuovi contratti e fare migrare il cliente verso un altro gestore!!! Succede anche che ti chiamano fingendosi per il tuo operatore per comunicarti telefonicamente aumenti per farti passare presso altro gestore…..gli aumenti sono annunciati in fattura e whatsapp non è canale utilizzato…fate attenzione!!!

  9. Semplice, nei call center FB ci lavorano albanesi, visto che rispondono dall’albania. Fate 1+1 e siete a posto. Gli albanesi girano i vostri dati ad altri loschi albanesi e prendono un tot per aver dato il contatto. A questo punto viene fatto tutto in albania e ciao ciao. Vedi numero straniero ecc ecc. Poi magari in italia hanno un basista o qualcuno che fa da testa di ponte. Ma gestiscono tutto da la….. Semplice e facile.

  10. Oggi ho contattato telefonicamente Fastweb chiedendo spiegazioni. Mi hanno detto che in caso di guasti alla linea la segnalazione viene girata a Telecom affinché intervenga in centrale, facendo così capire che non è detto che il “leak” sia sui loro server. Ad ogni modo ho scritto pec all’indirizzo pec di Fastweb e ho scritto anche all’email dedicata alla privacy oltre che al loro garante del trattamento dati personali, vedremo che risposte mi daranno.

  11. Allora in sintesi quando si apre un ticket di disservizio o anche la richiesta di nuova attivazione, questi dati vengono caricati su un portale di attivazione/gestione disservizi di Telecom Italia. Questo avviene perché TIM, da ex monopolio quale è, viene chiamata ad operare nel caso di guasti i attivazioni presso gestori terzi in quanto le centrali e buona parte della rete rame o fibra misto rame in Italia è di proprietà di TIM.
    TIM fa la furba e passa, facendo la parte della danneggiata poi, i dati del cliente ad agenzie che vendono i suoi servizi.
    Tali agenzie vedono i dati e richiamano il cliente spiegandogli che :
    Caso 1: il suo problema non si può risolvere ed è necessario procedere ad una nuova attivazione, chiedendo poi i dati al cliente;
    Caso 2: facendo finta che stanno risolvendo il problema ma chiedendo i dati al cliente in modo che interviene un tecnico che attiva comunque una nuova linea.

    Il disservizio con Fastweb viene gestito ma succede che gli utenti vengono attivati anche con TiM avendo così in piedi due linee.

    Fastweb (o l’operatore di turno) dal canto suo deve per forza rivolgersi a TIM per i disservizi o per richieste di attivazione ex novo.

    Tutto questo per dirvi che è TIM la società responsabile di queste similitudini truffe e non gli operatori che fanno partite la richiesta di attivazione/ disservizio.

    • Ok. Ma io i miei dati personali li ho dati a Fastweb, non a TIM. E Fastweb conosce questa truffa da marzo, ma in 8 mesi non ha fatto nulla.

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