Ha diritto all’esenzione dal canone Rai chi non possiede un televisore. Ma bisogna ricordarsi di inviare la richiesta di esenzione entro il 31 gennaio. Ecco come fare.

Molti italiani non possiedono un televisore, più di quanti crediate. Non ce l’hanno soprattutto per scelta. C’è gente che da tantissimi anni vive senza tv, perché disgustata dalle interruzioni pubblicitarie, soprattutto quelle che interrompono i film, e/o dalla pochezza dei programmi.

La legge è chiara: chi non ha la tv non paga il canone Rai.

Paga il canone Rai chi ha uno smartphone o un computer?

La risposta è NO.

Sono state fatte, in passato, diverse proposte per far pagare il canone Rai a chi ha smartphone o tv, ma non sono passate. L’argomento di quelli a favore è: “La Rai è visibile anche su internet, sul suo sito RayPlay. E quindi anche gli utenti di internet devono pagare il canone Rai”. Argomento debole, innanzitutto perché la Rai, se volesse, potrebbe limitare l’accesso al suo sito ai soli abbonati, come fanno le piattaforme Netflix e Amazon Prime Video. E’ stata una scelta della Rai rendersi visibile su dispositivi che non sono televisori e che hanno altre funzioni; immaginiamo se domani la Rai si rendesse visibile sulle lavastoviglie: chi possiede una lavastoviglie dovrebbe pagare il canone Rai???

Quando inviare l’esenzione al pagamento del canone Rai.

La dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo va fatta OGNI ANNO. Se la dimenticate, vi metteranno in conto il canone Rai anche se non avete una tv.

(Il che è molto scomodo e abbastanza insensato: tutti gli anni dovete comunicare di NON possedere qualcosa. Già è difficile ricordare le scadenze delle cose che si possiedono, immaginiamo se vi chiedessero di comunicare, a scadenze annuali precise, anche che non possedete barche, licenze di caccia, licenze di pesca, cani, auto, moto ecc. e vi addebitassero tutte le tasse per le cose che vi siete dimenticati di dichiarare di NON possedere.)

La scadenza, in sostanza, è il 31 gennaio di ogni anno.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si legge:

La dichiarazione di non detenzione (Quadro A), per avere effetto per l’intero anno, deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno.

Quindi:

  • la dichiarazione presentata dal 1 luglio al 31 gennaio esonera dal pagamento del canone Rai per l’intero anno
  • la dichiarazione presentata dal 1 febbraio al 30 giugno esonera dal pagamento per il secondo semestre (luglio-dicembre )

Per cui, se dimenticate di inviarla entro il 31 gennaio, potete salvare almeno il secondo semestre.

Come inviare la richiesta di esenzione dal canone

La soluzione migliore è l’accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID.

Il link per inviare la richiesta è QUESTO.

La procedura è semplice. Trovare il link per farla invece è stranamente più complicato, sembra nascosto chissà dove nel sito. Quando fate accesso con lo SPID, sparisce la pagina dove eravate. Quindi fate prima accesso con SPID e poi cliccate sul link. Lo riposto:

Il link per inviare la richiesta è QUESTO.

Il quadro da compilare se non avete la tv è il quadro A.

Il resto è molto semplice. Stampate (per sicurezza) la ricevuta della domanda inviata e mettetevi la sveglia per gennaio del prossimo anno. A meno che non cambino la scadenza, così, per rendervi la cosa ancora più complicata.

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