Lo staff dell’OMS in Congo ha stuprato almeno 9 donne, sostiene una commissione di inchiesta indipendente. Decine sono le accuse di violenza sessuali. Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si scusa a nome di tutta l’Organizzazione Mondiale della Sanità e promette una punizione per i colpevoli.

Alla fine l’OMS licenzia 4 persone. 4 degli 83 membri del suo staff ritenuti colpevoli.

Perché solo 4???

Perché di tutto lo staff dell’OMS che dal 2018 al 2020 ha lavorato in Congo per contrastare Ebola (e ha stuprato almeno 9 donne), solo 4 persone ancora lavorano per l’OMS.

E gli altri???

Degli altri sappiamo che:

  • 17 sono stati dipendenti dell’OMS per un breve periodo (leggi “contratto a termine”) e oggi non lo sono più.
  • 62 erano collaboratori esterni (leggi “contractors”).

Una pratica, quella di appaltare al primo che capita lo svolgimento dei propri progetti umanitari, purtroppo molto diffusa nelle organizzazioni umanitarie. Ne ho già scritto in relazione alla corruzione dello staff di UNHCR in Libia e in Kenya.

Il rapporto della commissione indipendente sugli stupri compiuti in Congo dallo staff dell’OMS

Le vittime hanno raccontato i ricatti subiti dai membri dello staff di OMS: lavoro in cambio di sesso, licenziamento per chi rifiutava. In almeno 9 casi, secondo le testimonianze delle vittime, ci sarebbero stati veri e propri stupri con la forza. Molti degli stupratori non usavano il preservativo e diverse donne sono rimaste incinte. Alcune sarebbero state obbligate ad abortire dai membri dello staff di OMS. Il rapporto è stato pubblicato e si può leggere integralmente. Oppure si può leggere il riassunto che ne ha fatto Il Post.

Le conclusioni della commissione: in Congo vi sono state “lacune strutturali” e “negligenze individuali”.

Le “lacune strutturali” delle organizzazioni umanitarie.

Il rapporto della commissione indipendente ci tiene a precisare il significato del termine COLLABORATORI per l’Organizzazione Mondiale della Sanità:

The term “collaborators” refers to persons working for who are not staff members, including consultants, special service contract holders or Agreement for Performance of Work (APW) letter of agreement holders, temporary advisers to interns and volunteers, as well as third parties such as subcontractors, suppliers or technical partners under contract.

Sta proprio qui, a mio parere, l’immensa lacuna strutturale: si incarica chi capita. si appalta l’assistenza umanitaria a terzi (associazioni sconosciute, società ecc.). Poi, se succede qualcosa, corruzione, malagestione, stupri… si dice: “Ah, beh, però non erano nostri dipendenti”.

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