Apr 062016
 

Questa è la storia del dilagare di un morbo terribile, più potente di qualsiasi virus che l’uomo abbia mai affrontato, secondo i numeri più letale del cancro.

E’ difficile da diagnosticare perché i sintomi inizialmente sono lievi. La malattia intacca il cervello e la parola.

Nessuno lo sa con certezza ma secondo me è un agente patogeno creato in laboratorio per volere dei potenti che pensano di poter spopolare la terra e vivere più larghi.
Gli stessi potenti non ne parlano, mai.

L’ Italia è uno dei paesi maggiormente colpiti con decine di milioni di contagiati che non sanno di esserlo e se ne vanno indisturbati sugli autobus e nei bar a chiacchierare del più e del meno (spesso del tempo che fa) diffondendo così la malattia.

Eh si, perché oltre che letale allo stato puro è anche un agente patogeno dall’altissima carica virale e non si contagia solo tramite sangue e saliva ma può raggiungere anche chi preventivamente si è chiuso in casa, se ha una tv.

Questo morbo è proprio brutto, anche a vedersi

pmc

ed ha un nome astruso, scelto dai neurobiologi forse per confondere chi legge le analisi e non fargli percepire di essere malato.

Si chiama PMC.

Perdita di Memoria Collettiva.

Uccide. Davvero. In questo sono ora serissima. Uccide perché fa dimenticare alla gente i fondamenti stessi del vivere civile: le leggi, i propri diritti e i diritti degli altri, gli errori. La malattia è tra le più stronze mai esistite: si muore dimenticando perché si sta morendo.

Nessuno parla mai della PMC. E anche se ne parlasse verrebbe dimenticato subito. Anche io, che sto scrivendo adesso, temo che quando chiuderete questa pagina vi dimenticherete di tutto in un secondo. E che lo dimenticherò anche io.

Però ci voglio provare. Io una cura l’ho trovata, almeno per il ceppo italiano del virus.

Ve la illustro.

Dunque, dato che non ho alcuna laurea in medicina ho affrontato il problema in modo pragmatico.  Ho casualmente scoperto che i bambini di 3 anni sono immuni alla PMC. Forse perché sono nuovi  e non hanno ancora nulla da ricordare, ma non ci interessa ora. Dato che sono immuni e che la malattia prende al cervello ho provato a usare il cervello come lo userebbe un bambino di 3 anni. Ha funzionato.

Grazie a questo ritrovato metodo di ragionamento ho messo a punto un test diagnostico infallibile per scoprire se si è malati di PMC. L’ho fatto e ho scoperto, ahi ahi ahi, che ce l’avevo anche io!

Ma… e qui sta la sorpresa… alla fine del test la mia carica virale di PMC era scesa considerevolmente, arrivando quasi a zero.

Sorprendente? No, spesso nella scienza le scoperte avvengono per caso. Qui abbiamo scoperto che il test diagnostico è anche terapia.

Unico problema: ci si dimentica del test. Quindi è da ripetere almeno settimanalmente. Solo così potremo acquisire consapevolezza e contrastare il dilagare della PMC. E anche la terapia… è contagiosa, si guarisce per contagio! Questo perché magari ora sull’autobus o al bar non parleremo più del tempo delle solite stronzate.

 

INIZIA IL TEST: SCOPRI SE HAI LA PMC :
capitolo 1 del test
capitolo 2 del test.
capitolo 3 del test.

 

PS Condividi questo post perché inequivocabili dati statistici hanno provato che i malati di PMC oltre che del tempo che fa si interessano a malattie lontane e futuristiche pandemie. Quando i tuoi amici malati di PMC vedranno la foto di un virus sulla tua pagina Facebook istintivamente ci cliccheranno sopra. Potrai così salvargli la vita.

  Un Commento per “PMC: la pandemia che ci nascondono”

  1. Potete tranquillamente commentare qui. Manterremo l’anonimato su chi è risultato positivo al test della PMC. D’altronde il 95% degli italiani lo è. Se ricordo bene…

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