Feb 192016
 

“Mamma, che cos’è la guerra?”.

Eccola là, la domanda che ho sempre temuto. Posta così, una sera qualunque, almeno 4 anni prima delle mie previsioni.

Non hai neanche tre anni amore mio, perché già mi chiedi una cosa del genere? Chiedimi cosa è il sesso, mi sono preparata e so spiegarti tutto ben benino senza crearti traumi. Ma cos’è la guerra come faccio a spiegartelo? Tu che non sai ancora che le persone muoiono e che cadi in crisi ogni volta che qualcuno guardando una foto di prima che nascessi ti rivela che non c’eri, perché la non-esistenza è un concetto che la tua logica di bambina non riesce ad abbracciare, e forse ha ragione.

“Mamma, che cos’è la guerra?”

La domanda la poni una seconda volta. Sai che ho sentito anche la prima ma la ripeti, perché deve essere chiaro che vuoi una risposta.

Abbiamo appena visto un film che amavo quando ero piccola, “Pomi d’ottone e manici di scopa”. Non ne ricordavo assolutamente la cornice, i bombardamenti di Londra, i soldati nazisti, io quel film lo associavo a magie e cartoni animati. Tu invece hai visto bimbi senza casa in fuga dai bombardamenti.

Ti spiego quello allora, che le case esplodono e i bimbi rimangono senza un tetto e devono scappare. Non ti dico che la guerra è brutta perché lo capisci da te. Lo capisci bene, i bambini hanno una logica ferrea: le cose sono bianche oppure nere, solo così il mondo può continuare a esistere.

Ma c’è una cosa che proprio non capisci:

“Mamma, ma PERCHE’ fanno la guerra?”

E quel PERCHE’ è il fulcro della questione. Perché mai la gente dovrebbe fare una cosa come la guerra? Basterebbe non farla e tutto si sistemerebbe: niente bombardamenti, niente bimbi senza casa.

Ci provo a spiegartelo: a qualcuno conviene perché ci guadagna dei soldini ma alla maggior parte della gente non conviene assolutamente. Quelli che guadagnano i soldini gli fanno credere che esistano delle guerre giuste ma non esistono mai guerre giuste, non possono esistere, e la gente rimane senza casa.

“Ma perché fanno la guerra?”.

Non capisci. E hai ragione. Per te fare una guerra è follia pura, come mangiare una cacca per strada. Non ha senso: sai che è cacca, perché la mangi?

“Perché?”

Cedo. Hai ragione tu. Con la tua logica di bambina di 2 anni hai letteralmente DISARMATO ogni scusante.

“Hai ragione tu Nadia, non si capisce proprio perché la facciano. E’ un’assurdità”.

CI DITE CHE L’IDEA DI ABOLIRE LA GUERRA E’ SOLO UN’UTOPIA.
QUI HO UNA BAMBINA DI DUE ANNI CHE HA CAPITO PERFETTAMENTE CHE E’ LA GUERRA AD ESSERE UN’ASSURDITA’.

SE LO CAPISCE LEI POTETE CAPIRLO ANCHE VOI.

Nadia è troppo piccola per sentire il discorso di Gino Strada alla consegna del Right Livelihood Award 2015, il “premio Nobel Alternativo”. Ma voi no.

Gino dice “Concepire un mondo senza guerra è il problema più stimolante al quale il genere umano debba far fronte. È anche il più urgente.”

Il problema secondo me è proprio questo: l’umanità dopo millenni si è arresa al fatto che la guerra esista, che faccia parte dell’animo umano, che sia FISIOLOGICA.

Non è così. I bambini di 2 anni la ritengono assurda, insensata, stupida.

Del resto l’umanità era prima convinta che lo schiavismo fosse normale e fisiologico. Poi ha deciso di abolirlo. Così come i sacrifici umani, la pedofilia, lo ius primae noctis e un sacco di altre nefandezze. Ricordiamoci anche che l’umanità, per duemila anni, ha ritenuto normale che dovessero avere il diritto di voto solo gli uomini e non le donne.

Quindi si può cambiare idea, capire che quello che riteniamo normale e fisiologico in realtà non lo è e non deve esserlo. Abolirlo.

Si può.

Un mondo senza guerre è possibile? Si.

Nella storia che conosciamo la pace globale non c’è mai stata, ma questo non vuol dire che sia impossibile. Subito dopo la seconda Guerra Mondiale l’Europa ha deciso di abolire la guerra entro i propri confini, e ci è riuscita per un sacco di anni. L’ha esportata fuori da questi confini, è vero, ma l’esperimento interno è riuscito. Perché hanno fatto questo esperimento? Vi può rispondere mia figlia di 2 anni: perché avere la guerra in casa non conviene, affatto. E’ mangiare scientemente una cacca.

Sono diventata una volontaria di Emergency per unirmi ad un progetto reale che prima o poi cambierà le domande dei bambini da “Mamma, che cos’è la guerra?” a “Mamma, che cosa ERA la guerra?”.

Iniziamo a ragionare. Attiviamo il cervello. Se minimo minimo arrivassimo ad acquisire la capacità logica di un bambino di 2 anni riusciremmo senza difficoltà a DISARMARE IL MONDO.

(come firma vi metto questa foto)

emergency

 Lascia una Risposta:

obbligatorio

obbligatorio

Ciao, questo sito utilizza utilizza cookies, anche di terze parti, per migliorare la navigazione. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi